primi piatti

Risotto alla crescenza profumato al limone e rosmarino

13 Marzo 2019

Giornata di degustazione alla Festa del Risotto in Cascina Merlata tra un classico risotto giallo e un risotto che non avevamo mai provato: quello alla crescenza profumato al limone e rosmarino. Buonissimo ed estremamente leggero. La crescenza tipico formaggio lombardo a pasta molle dona una cremosità che combinata con la scorza del limone e qualche ago di rosmarino esalta un Carnaroli a filiera cortissima del Distretto Rurale Riso e Rane, un comprensorio territoriale a due passi da Milano.

Laura e Valeria

Solo pochi aghi di rosmarino per profumare un risotto che vi entusiasmerà forchettata dopo forchettata!

Ricetta per 6 persone

  • 500 g di riso Carnaroli
  • 1 litro 1/2 di brodo preferibilmente fatto in casa
  • 150 g di formaggio crescenza
  • 10 aghi di rosmarino
  • 1/2 scorza grattugiata di un limone di media grandezza
  • 2 cucchiai di cipolla tritata circa 1 cipolla piccola
  • 2 cucchiai d’olio e 1 noce di burro per il soffritto
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco

PROCEDIMENTO

In una pentola versare l’olio e il burro, quando sono caldi unire la cipolla tritata e farla appassire poi aggiungere il riso e rosolarlo per un minuto. Sfumare col vino bianco e appena è evaporato abbassare la fiamma e iniziare ad aggiungere il brodo mano a mano che il liquido evapora un mestolo per volta. Tenere il brodo sempre caldo in una pentola a portata di mano.

CUOCERE per quindici minuti poi unire la crescenza a pezzetti, gli aghi di rosmarino tagliuzzati e la scorza del limone, mescolare bene fino a farla completamente sciogliere. Se necessario aggiungere ancora brodo per ottenere un risotto cremoso.

TEMPO DI COTTURA 20 minuti, in ogni caso assaggiare prima di servire.

La libertà non è star sopra un albero, | non è neanche il volo di un moscone, | la libertà non è uno spazio libero, | libertà è partecipazione. Giorgio Gaber da La libertà

Ascoltando le musiche di Giorgio Gaber i cuochi della storica “Confraternita della Pentola” di Senago preparano risotto giallo a base di zafferano tipico lombardo e una ricetta povera e squisita: il risotto con limone, crescenza e rosmarino. Il riso utilizzato per le ricette è un Carnaroli a filiera cortissima del Distretto Rurale Riso e Rane, un comprensorio territoriale a due passi da Milano. Le aziende agricole che ne fanno parte utilizzano solo sementi certificate con un marchio denominato “DNA Controllato” che garantisce l’esatta identificazione della varietà contenuta nella confezione. Il Carnaroli è un riso difficile da coltivare e per questo motivo è spesso sostituito da varietà simili dal punto di vista merceologico.

Festa del Risotto a Milano 2a edizione alla Cascina Merlata 17 e 18 novembre 2018

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