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Pomodori con riso | non è la solita ricetta

pomodori e riso

Pomodori con riso o riso con pomodori come la volete girare la ricetta non cambia. Questo è un piatto delizioso e leggero e si presta benissimo ad essere preparato in anticipo perché più aspetta e più i sapori si amalgamano. I pomodori sono cotti al forno e insaporiti con un mix di prezzemolo e aglio (facoltativo) e poi uniti con del riso bollito cotto in un brodo vegetale.

Questa ricetta si presta benissimo ad essere preparata in anticipo perché più aspetta e più i sapori si amalgamano!

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Biscotti di frolla, 100 possono bastare

100 biscotti di frolla non sono poi così tanti basta organizzarsi e in un paio d’ore sono cotti e decorati.

Per prima cosa preparate la frolla con tutti gli ingredienti sotto riportati.

500 g di farina

200 g di farina di mandorle

400 g di burro a dadini

400 g di zucchero a velo

2 uova

Una volta lavorata e impastata la frolla e ottenuta una palla, dividetela in 4 parti e formate 4 salami (o come nella foto la forma che vi riesce ;)) che avvolgerete singolarmente nella pellicola. Mettete i salami di frolla in frigorifero e una volta raffreddati privateli della pellicola, tagliateli a fette proprio come fareste col salame.

Disponete le fette su più teglie e cuocete in forno preriscaldato statico a 185 gradi per 10/12 minuti. Procedendo in questo modo avrete 100 biscotti tutti uguali senza scarti da rilavorare.

Preparate l’icing e decorate ogni biscotto col numero che rappresenta il vostro compleanno.IMG_4452

icing:

350 g di zucchero a velo

1 albume d’uovo non montato a neve

il succo di 1/2 limone filtrato

Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con l’albume e il succo del limone. Frullare per almeno 5 minuti (se risultasse un po’ densa aggiungere poche gocce d’acqua). Mettere l’icing in una sacca da pasticceria e decorare i biscotti di frolla appena preparati.

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L’hamburger alla griglia è fatto da voi… ma cosa ne parliamo a fare ;)!

Guardate che divertente portare in tavola l’hamburger alla griglia su una griglia, un piatto così vi farà acquistare punti come cuoco se poi l’hamburger alla griglia è fatto da voi… ma cosa ne parliamo a fare ;)!

Servire gli hamburger alla griglia ancora caldi accompagnati da patate al forno o da chips. Se volete aggiungere un’insalata questa è sicuramente la più buona con questo hamburger insalata mon amour.

hamburger insalata_monamour_home patata

INGREDIENTI PER 4 HAMBURGER
350 g di carne trita di manzo o vitello
1 scalogno tritato grossolanamente
4 cucchiai di formaggio grattugiato
3 fili di erba cipollina fresca
sale fino o grosso
1 griglia antiaderente
1 stampo per hamburger

Tagliuzzare l’erba cipollina con una forbice o un coltelino.
In una terrina mettere: la carne trita, lo scalogno, il formaggio grattugiato e l’erba cipollina. Mescolare molto bene con le mani. Non mettere il sale ma pepare a piacere.
Dividere il composto in quattro parti e formare degli hamburger aiutandosi con l’apposito stampo o manualmente.
Scaldare una griglia e quando è ben calda cospargerla di sale fino o grosso  e cuocere gli hamburger a fiamma medio/alta per qualche minuto. Alla fine quando sono ben rosolati spegnere la fiamma e coprire con un coperchio per 1 minuto.

Il consiglio:
l’hamburger alla griglia si gira quando da un lato si sono formate le classiche righe da grigliata.

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La zuppa Imperiale | mia nonna romana la faceva così

Parliamoci chiaro la zuppa Imperiale non è mica una zuppa da malati, anzi! Mortadella, uova, burro, formaggio grattugiato, tutti ingredienti per tirare su più che per buttare giù. Se poi la servite con un buon brodo di carne… l’energia è garantita.
Per un aspetto ancora più glamour divertitevi a ritagliare l’impasto con stampini a forma di stellina o cerchietti.
I quadrotti (o stelline o quello che avete preparato) si possono surgelare o conservare in frigorifero per 3/4 giorni avvolti nella pellicola.

LA RICETTA per 4/6 persone

100 g di semolino
80 g di mortadella tritata
80 g di formaggio grattugiato
50 g di burro
4 uova
q.b. di noce moscata (facoltativa)
q.b. di sale e pepe
1 litro di brodo

Preriscaldare il forno a 180°C.

Battere le uova intere in una terrina, aggiungere il semolino, il formaggio, la mortadella e mescolare bene.
Salare, pepare e unire una bella grattata di noce moscata (se piace).
Sciogliere il burro nel microonde e versarlo nel composto, amalgamare il tutto.

Imburrare e infarinare una tortiera, versare il composto appena preparato, livellarlo con una spatola e cuocere in forno per 20 minuti.

Una volta cotto farlo raffreddare e tagliarlo a quadrotti.

Scaldare il brodo, mettere in ogni fondina 8/10 quadrotti e versare sopra il brodo bello caldo.


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Ricette senza cottura per questo classico | insalata di fagioli, tonno e cipolla

Avete caldo o non avete tempo o non avete i fornelli e allora fate così. Semplice, velocissima, ideale nelle giornate calde ma soprattutto SENZA FORNELLI.

ingredienti per 4 persone

1 scatola di fagioli bianchi
1 scatola grande di tonno
1/2 cipolla rossa di Tropea
olio extravergine d’oliva
succo di limone o aceto
sale fino

Scolare i fagioli e il tonno.
Tagliare la cipolla a fette e lasciarla in acqua fredda leggermente salata per 10 minuti.

In un’insalatiera mettere i fagioli, il tonno, le fettine di cipolla scolate.
Condire a piacere con olio extravergine d’oliva, limone o aceto e sale.
Mescolare bene tutti gli ingredienti e servire.


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Mi presento | 3ricettesulcomo.it

Spesso chiedono: “3ricettesulcomo.it che cos’è? Un blog, un sito, sei una blogger, cosa fate, di cosa parlate…” sempre un po’ con aria dubbiosa. Posso dirvi che 3RicetteSulComo’ è un modo di vivere e vedere la cucina, una realtà che quest’anno ha compiuto 10 anni.www2.3ricettesulcomo.it propone contenuti di qualità ma di facile accesso. E’ una realtà che seleziona tra la varia “aria che c’è in giro” e che ha nel lettore il suo scopo e cioè quello di offrire sempre una ricetta ben fatta o particolare, un articolo interessante o un tutorial in esclusiva.
ValeriaXX

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Perché l’amore non è nel cuore ma nella torta a quattro strati

Perché l’amore non è nel cuore ma è riconoscersi dall’odore… cantava Eugenio Finardi che probabilmente ancora non conosceva questa torta! Quattro strati di golosa bontà per la torta del cuore. Biscotto, cioccolato, panna e lamponi la garanzia è insita nella torta stessa.

LA RICETTA

1 tortiera a forma di cuore del diametro di 16cm
carta forno
per il primo strato:
100 g di biscotti Digestive
75 g di burro
per il secondo strato:
110 g di cioccolato fondente
3 tuorli d’uovo
80 g di zucchero
30 g di latte
3 cucchiai di marmellata di lamponi
per il terzo strato:
200 ml di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
2 vaschette di lamponi freschi

Tritare i biscotti e il burro in un robot da cucina per 1 minuto circa.

Ricoprire la tortiera con della carta forno (bagnare la carta per ammorbidirla e farla aderire meglio).
Utilizzando le mani stendere l’impasto di biscotto nella tortiera facendo bene attenzione a renderlo uniforme. Mettere in frigorifero.

Preparare un bagnomaria (mettere una pentola con poca acqua su una fiamma molto bassa e al suo interno una terrina). Frullare con uno sbattitore elettrico nella terrina già a bagnomaria i 3 tuorli d’uovo e lo zucchero, quando si saranno gonfiati aggiungere il cioccolato spezzettato e mescolare pazientemente fino a farlo sciogliere completamente, nel frattempo aggiungere il latte a filo.

Estrarre la base di biscotto dal frigorifero versarvi uniformemente la crema al cioccolato e rimettere in frigorifero per almeno 2 ore.
Quando il cioccolato si sarà completamente solidificato, pennellare sulla superficie uno strato di marmellata di lamponi.

Montare la panna fresca con un frullino elettrico, aggiungere lo zucchero a velo  e trasferire la panna in una tasca da pasticceria. Tenere in frigorifero.
Lavare delicatamente i lamponi e farli asciugare.

Un’ora prima di servire la torta procedere in questo modo:
Togliere la torta dallo stampo, eliminando la carta forno, e metterla su un piatto.
Estrarre la panna dal frigorifero e distribuirla sul cioccolato.
Decorare con i lamponi seguendo la forma del cuore.

ricetta di Valeria Carimati


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menu garantito | buonumore assicurato

Come si porta un po’ di calore a tavola (forno a parte;))?

Semplicemente cucinando un menu che tutti possono apprezzare, semplice ma sfizioso, leggero ma gustoso, colorato e invitante.

Questo ad esempio è facile, garantisce il buonumore e la tavola diventa un momento di chiacchiere e allegria.

grissini al prosciutto già pronti li sulla tavola a dare il benvenuto

spaghetti alla carbonara o penne o il formato di pasta che preferite

cotolette profumate al pomodoro ma anche semplici

tarte di mele gnam, gnam

 

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I nonni, che bene prezioso.

Ma qual era la merenda che facevano i nonni quando erano piccoli?

Sicuramente non avevano a disposizione tutte le merendine confezionate di adesso. Le industrie dolciarie non erano ancora così presenti (per fortuna) e i soldi da spendere erano pochi ma soprattutto non si sprecava niente.

Una delle merende dolci più buone era pane, burro e zucchero o pane, burro e miele, a scelta.

La versione salata era pane, olio e sale.

 

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Il lusso dell’aperitivo

Come deve essere l’aperitivo? Sicuramente non troppo pasticciato o abbondante se dopo avete una cena. Ma è certo che l’aperitivo rappresenta il biglietto da visita di quello che mangeremo dopo. Quindi… occhi aperti ;)!

Nella foto:

– mini blinis con formaggio quark, salmone, avocado, uova di salmone e erba cipollina

– pane nero spalmato con ottimo burro fresco e mocetta

– fiocchi di formaggio stagionato

– prosciutto e fichi

Calcolare 2 finger per tipo per ospite.

 

 

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una mela al giorno…

Decisamente peccatrici queste mele caramellate! Ma se vogliamo mangiare della frutta autunnale tutti i giorni… nessuno ci vieta di gustare almeno una volta una di queste mele ;).

6 mele croccanti
240 g di zucchero
2 cucchiai d’acqua
bastoncini di legno per spiedini
1,5 ml di colore rosso concentrato per dolci (facoltativo)
carta forno
un pentolino alto e stretto

Lavare e asciugare le mele.
Strofinarle con un canovaccio pulito.
Devono brillare!

Infilzare in ogni mela, nel centro dove c’è il picciuolo, uno o due spiedini.
Sciogliere lo zucchero e l’acqua nel pentolino a fuoco moderato.
Mescolare sempre con un cucchiaio di legno.
Quando si sta formando il caramello aggiungere il colore rosso.
Cuocere per dieci minuti..
Togliere il pentolino dal fuoco.

Immergere una mela per volta nel caramello, appoggiarla sulla carta forno e farla asciugare all’aria.
Procedere nello stesso modo con le altre mele.

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smoothie (frullato) all’ ananas

ingredienti per 1 persona

140 g di ananas fresco senza buccia
6 cucchiai di yogurt intero
2 cucchiai di zucchero (facoltativo)
1 colino
1 frullatore
1 bicchiere

Tagliare l’ananas a pezzi e metterlo nel frullatore.
Aggiungere lo yogurt, lo zucchero e frullare per 1 minuto.

Versare lo smoothie all’ananas in un bicchiere filtrandolo con un colino.

In questo modo verrà eliminata la parte fibrosa dell’ananas e la bevanda avrà una consistenza più morbida.

 

 

PINEAPPLE SMOOTHIE
INGREDIENTS FOR 1 PERSON:
6 spoons whole yoghourt
140 gr. Fresh peeled pineapple
2 spoons sugar (optional)
1 colander
1 mixer
1 glass

Cut pineapple in chunks and put it in the mixer.
Add yoghourt and sugar and mix for one minute.

Pour pineapple smoothie in a glass filtering through a colander.

This way you will eliminate the rough part and your drink will be really smooth.
Drink right away.

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Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi | V.M. Visintin

«Passeggiavo nel silenzio della notte dopo una cena di lavoro (lo sono tutte, per me), col passo fatidico di chi ha addentato una polpetta fritta di Eataly e non ha più niente da temere nella vita. Ma fui colto alla sprovvista da un ululato lacerante che sembrava prender ato dalle mura di un palazzo dietro l’angolo.
Cautamente, mi addentrai nella stradina, guatando tra le pieghe buie dei lampioni. E finalmente vidi un uomo in toque blanche, accucciato a terra accanto a una bottiglia di vino». 
Estratto dal libro Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi, pag.31.

Valerio M. Visintin, giornalista e critico gastronomico mascherato del Corriere della sera, ha visitato e recensito negli ultimi dieci anni più di 2500 ristoranti. Ha scritto una quarantina di guide gastronomiche e tre libri di narrativa “L’ombra del cuoco” (2008), “Il mestiere del padre” (2011), “Osti sull’orlo di una crisi di nervi” (2013), diventato anche un lavoro teatrale.

copertina_Cuochi sull'orlo di una crisi di nervi_

Valerio M. Visintin racconta con ironia e sarcasmo il mondo smisurato del “food”: le code chilometriche di Expo e i suoi insetti commestibili, i reucci della pignatta e la loro retorica, la réclame arbitraria delle aziende produttrici e le immancabili fuffblogger, i conti che non tornano quasi mai e i critici gastronomici, mangiatori di tartine, che tornano sempre.

Terre di mezzo Editore | 190 pagine – 12,00 euro

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la tavola di Pasqua

Decorare la tavola di Pasqua è un divertimento assicurato.

La prima cosa da fare quando si apparecchia una tavola a tema è verificare se ci sono dei colori che rispecchiano la festa a cui è ispirato il pranzo o la cena.

I colori della Pasqua sono: il verde, il rosa, il giallo e l’azzurro. La tonalità preferita per questi colori pasquali è quella chiara un pò baby.

Certo non si può avere sempre in casa una tovaglia del colore giusto ma se vi abituerete ad abbinare dei fiori freschi appena sbocciati e di stagione alla vostra tavola otterrete una decorazione davvero speciale.

Per questa festa decorate il vaso con pulcini e ovetti di zucchero avvolti nella pellicola.