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zona celiachia

Le notizie riguardanti la celiachia autorizzate da:
L’Associazione Italiana Celiachia Regione Lombardia ONLUS
sono segnalate dal loro logo.
Le ricette di 3ricettesulcomò per celiaci si trovano cliccando nel menù a sinitra la voce “cerca” e selezionando la keywords: senza farina.

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biscottini di polenta | farina di mais per un rapido successo

Sono dei biscotti sfiziosissimi. Facili da fare e buoni da mangiare. Per un rapido successo è consigliabile la farina di polenta istantanea cioè quella che cuoce in 7/8 minuti ma se siete amanti della polenta nessuno vi vieterà di farla tradizionale nel paiolo.
ingredienti per 15 biscotti circa

250 g di polenta
1 litro d’acqua
130 g di zucchero
la scorza di 1/2 limone
1 cucchiaino di sale grosso

Portare l’acqua a bollore, versare la farina di polenta e cuocerla secondo il tempo indicato sulla confezione.
Durante la cottura unire lo zucchero e la scorza del limone grattugiata.
Quando la polenta dolce è pronta stenderla su un foglio di carta forno.

Con l’aiuto di una spatola, stendere la polenta fino all’altezza massima di un centimetro e poi farla raffreddare.

Nel frattempo accendere il forno a 200°C.

Scegliere degli stampini e formare dei biscotti appoggiandoli su una placca ricoperta da carta forno.

Infornare e cuocere per trenta minuti.


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il libro: dolci e pane senza glutine

Delizie dal forno per chi non tollera il glutine… ricette e consigli per non rinunciare alla golosità!Come dice l’autrice:.. “lo scopo di questo libro è semplice, preparare cose talmente buone che non ci si possa accorgere che sono senza glutine.”

Torte, muffins, cookies e biscotti, pane e focaccia non possono e non devono essere solo un lontano ricordo per chi soffre di intolleranza al glutine. Probabilmente realizzare dei buoni prodotti da forno può sembrare un ostacolo insormontabile per chi deve seguire un’alimentazione senza glutine, ma in realtà non è un traguardo impossibile, anzi. Gli ingredienti sostitutivi ci sono e basta conoscere pochi e semplici trucchi per imparare a usarli al meglio e ottenere un risultato ottimale.
Non ci credete?
Seguite le indicazioni di Hannah Miles e sfidate i vostri amici: non sospetteranno nemmeno lontanamente che le delizie che avete sfornato sono tutte senza glutine!
Le ricette sono semplici e spiegate in maniera chiara, con consigli che vi toglieranno ogni dubbio. Inoltre, un’utilissima introduzione vi illustrerà come organizzare la dispensa, quali sono gli ingredienti che potete utilizzare liberamente e a cosa invece dovete prestare attenzione.

Il libro DOLCI E PANE SENZA GLUTINE può essere acquistato sul sito www.guidotommasi.it

Titolo: Dolci e pane senza glutine
Autore: Hannah Miles
Fotografo: William Reavell
Pagine: 144
Formato: 23X24 cm
Rilegatura: cartonato
Prezzo: € 25,00

Prova una ricetta del libro: panini di patate (senza glutine).

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panini di patate (senza glutine)

Ricetta tratta dal libro “Dolci e pane senza glutine” di Hannah Miles edito da Guido Tommasi Editore.
per 10 panini
4 patate piccole cotte in forno e fatte raffreddare
150 g di burro ammorbidito
20 g di zucchero semolato
2 uova sbattute
170 g di farina autolievitante senza glutine più 1 cucchiaino di lievito o 170 g di farina senza glutine più 2 cucchiaini e 1/4 di lievito e 3/4 di cucchiaino di gomma di xantano
1/2 cucchiaino di sale fino
1 stampo per muffin da 12 imburrato
1 paletta per gelato

Scaldate il forno a 180°C.
Scavate la polpa delle patate cotte in forno, mettetela nel robot da cucina e frullate fino a ottenere una purea liscia. Se non avete il robot, usate uno schiacciapatate e schiacciatele bene facendo attenzione a eliminare tutti i grumi. Mettete da parte a raffreddare.
Lavorate il burro e lo zucchero poi incorporate le uova. Setacciateci sopra la farina e il lievito, unite il sale e il purè di patate freddo e sbattete finchè il tutto è ben incorporato. Aiutandovi con la paletta per il gelato, mettete il composto in 10 stampini per muffin. Cuocete nel forno già caldo per 20-25 minuti, finchè sono croccanti e dorati.
Sono più buoni mangiati in giornata.

guidotommasi.it

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il menu di natale gluten free

In questo menu con ricette per 4/6 persone, non è previsto l’uso di ingredienti gluten free ma solo quelli naturalmente tollerati.

spuma di prosciutto
Tritare 150 g di prosciutto cotto aggiungere la ricotta, il mascarpone, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Amalgamare bene.Versare il composto in uno stampo da plumcake foderato, lasciarlo in frigorifero coperto per 3 ore almeno. Preparare della gelatina, versarla su un vassoio rettangolare e metterla in frigorifero a raffreddare. Mezz’ora prima di servire estrarre la spuma e la gelatina dal frigorifero. Rovesciare la spuma su un bel piatto da portata.
corona di riso e zucchine
Lavare 650 g di zucchine. Con un pelapatate taglare la metà delle zucchine a fette per il lungo e cuocerle a vapore per 2 minuti max. L’altra metà tagliarla a dadini e farla rosolare in una padella con 1 scalogno tritato e 2 cucchiai d’olio d’oliva per 5 minuti. Salare e pepare a piacere. Preparare il riso. In una pentola rosolare 30 g di burro con 1/2 cipolla, unire il riso, tostare e innaffiare con 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Quando è evaporato unire le zucchine a dadini, mescolare e continuare la cottura versando poco per volta, del brodo bollente per 15 minuti. Togliere dal fuoco e unire per la mantecatura 30 g di burro fresco e 3 cucchiai di formaggio grattugiato, mescolare bene per amalgamare gli ingredienti. Con le zucchine a fette foderare uno stampo a foro centrale (stampo per ciambella) versarvi metà del risotto premendo con il dorso di un cucchiaio, unire le zucchine a dadini rimaste e ricoprire con il resto del risotto. Coprire con della carta stagnola e infornare a 200°C per 7/8 minuti circa. Togliere dal forno e capovolgere la corona di riso sul piatto da portata.
insalata di pollo e melagrana
Tagliate il petto di pollo a listarelle, il groviera a dadini e il sedano a fettine.Lavate molto bene l’insalata, asciugatela e spezzettatela con le mani.Estraete tutti i semi dalla melagrana.
Mettete tutti gli ingredienti in un’insalatiera e mescolateli bene.Usate le mani!In una ciotola sbattete con una frusta l’olio, l’aceto e il sale.Versate il condimento sull’insalata, mescolate e servite.
sorbetto all’arancia
Portare a ebollizione 1/4 di litro d’acqua con 150 g di zucchero. Fare bollire per 10 minuti e poi fare raffreddare completamente.Nel frattempo spremere 4 arance e 1/2 limone, raccogliere i succhi in una terrina e unire losciroppo raffreddato e la buccia di un’arancia grattugiata. Unire un albume d’uovo leggermente battuto. Mescolare tutti gli ingredienti poi filtrarli con l’aiuto di un colino e versarli nelle vaschette del ghiaccio. Riporre in freezer per almeno 1 ora. Estrarre il sorbetto, frullarlo e poi rimetterlo in una vaschetta da tavola in freeezer fino al momento di servirlo. Se fosse troppo duro estrarlo 5/10 minuti prima. Portare in tavola o mettere in singoli bicchieri. Servirlo con chicchi di melagrana fresca prima del panettone.
Auguri!

Leggi altre ricette di Natale.

Guarda tutti gli altri menu del Natale 2012.

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il menu di san valentino

Ricette di stagione come il radicchio tardivo, i carciofi, le arance o i finocchi. E’ inutile spendere tanti soldi in ingredienti lussuosi quando basta così poco per dirsi “ti voglio bene”.
Tutte le ricette sono per solo 2 persone. Il dolce è abbondante ma è talmente buono.
Per decorare qualche stampo a forma di cuore da utilizzare come porta tovagliolo, sulla tavola, dentro al vaso di fiori o nel piatto.
Buon San Valentino.

♥ antipasto
insalata di finocchi e arancia

♥ primo
risotto con radicchio tardivo croccante
Da una “bollicina” veneta a un’altra, ma di colore diverso. La “vegetale cremosità” di questo risotto richiede infatti un Rosé fresco e incisivo come il “sensuale” Brut Osé, etichetta tutta “al femminile” (lo producono due affascinanti donne) de Le Vigne di Alice. Sui 9 euro in enoteca.

♥ secondo
involtini di carne ai carciofi
Ci vuole un rosso di sottile speziatura, dinamico e saporito, che possa infilarsi positivamente nei ruvidi interstizi degli involtini e dei carciofi: esemplare a riguardo il Rosso di Valtellina 2007 della cantina AR.PE.PE.. Sui 10 euro in enoteca.

♥ dolce
cuore di semifreddo all’arancia con riduzione al Gran Marnier
Abbinamento difficile, come sempre con i dessert. Per rinfrescare la bocca niente di meglio di un bel bicchiere di acqua frizzante fredda. Se volete tentare qualcosa di più ardito provate senz’altro un rosso dolce (qui è necessaria la presenza del tannino): notevole il profilo permeante e goloso del Trentino Moscato Rosa 2008 della cantina Zeni, un passito succoso ed elegante. Sui 18 euro in enoteca.

A San Valentino bisogna festeggiare, lasciandosi magari andare a un po’ di sana ebbrezza, quindi gli abbinamenti – dessert a parte – verteranno su vini briosi, freschi, immediati, di non alta gradazione alcolica.

Abbinamenti a cura di Massimo Zanichelli

➺ guarda un altro menu di San Valentino

Magazine zona celiachia

la blogger: parola di gaia

“Ero dimagrita 12 chili apparentemente senza ragione”, racconta Gaia, fino al momento della diagnosi: celiachia. In seguito, un passo alla volta, ho recuperato il controllo dei fornelli.

“Cucinare senza glutine: buono, sano, divertente”. Parola di Gaia, l’autrice del blog La Gaia Celiaca (http://lagaiaceliaca.blogspot.com), dedicato alle ricette senza glutine. Dolci, biscotti, antipasti, torte, primi e secondi piatti preparati senza la sostanza proibita a chi soffre di celiachia, intolleranza alimentare legata a un’alterazione del sistema immunitario che compromette il completo assorbimento delle sostanze nutritive. In Italia colpisce una persona ogni 100-150 individui. Gaia è tra queste, l’ha scoperto nell’aprile 2009.
“Ero dimagrita 12 chili apparentemente senza ragione”, racconta. “Avevo cominciato a soffrire di dolori di tipo reumatico, ero sempre stanca. E anche spaventata, non ero più io, non sapevo che cosa mi stesse succedendo”. Fino al momento della diagnosi: “Da un lato mi ha rassicurato, dall’altro è stata traumatica, per me che amo cucinare significava abbandonare il mio passatempo preferito”.
Previsione sbagliata: con l’aiuto dell’Associazione Italiana Celiachia (www.celiachia.it) Gaia ha capito che avrebbe solo dovuto cambiare le proprie abitudini alimentari, non rinunciare del tutto al piacere del cibo. Il suo blog nasce da questa consapevolezza. “Le prime settimane sono state difficili, non sapevo che cosa cucinare e come, ero bloccata, sono dimagrita ancora. In seguito, un passo alla volta, ho recuperato il controllo dei fornelli. Il passo fondamentale l’ho compiuto quando ho iniziato a farmi il pane da sola”. Trovare delle alternative, ecco il segreto per convivere con la celiachia in modo sano. Gaia ci è riuscita e ha deciso di condividere le sue scoperte e i suoi esperimenti culinari con altri celiaci come lei. Nel suo blog insegna a preparare le lasagne al pesto, la pappa al pomodoro, l’insalata di polpo, la frittura di totani e gamberetti. Tutto rigorosamente senza glutine, compresa la sua torta preferita, la Amaretto, a base di mandorle. “Sempre tramite l’AIC ho frequentato un paio di corsi di cucina senza glutine. Adesso mi sento quasi normale, la celiachia è ormai parte di me, ma ho compreso che con adeguati accorgimenti posso vivere una vita alimentare abbastanza soddisfacente. Certo, il piacere di un cornetto morbido e profumato al bar mi sarà per sempre negato, ma non dispero: prima o poi riuscirò a farmi anche quello da me”.

di Raffaella Oliva

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il dolce: ciambella classica

ingredienti per 6-8 persone

150 g di farina Margherita mix A Schär
75 g di zucchero semolato
62,5 g di burro
37,5 ml di latte
2 uova
un pizzico di lievito in polvere*
un pizzico di vaniglia in polvere
zucchero in granella per decorare*

Montare bene il burro con lo zucchero, aggiungere le uova (lasciando da parte un albume, che servirà per spennellare la superficie del dolce), il latte e la farina. Unire, infine il lievito e la vaniglia. Amalgamare gli ingredienti, mescolando con un cucchiaio di legno.

Imburrare e infarinare lo stampo da ciambella e versare l’impasto, aiutandosi con un cucchiaio di legno.

Praticare dei tagli sulla superficie del dolce e spennellare con l’albume. Coprire con lo zucchero in granella.

Cuocere la ciambella per 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C. Controllare la cottura: la torta è pronta quando la lama di un coltello infilata nella pasta ne esce pulita. Lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo.

Foto di Claudia Castaldi.

ricetta di Ernst Knam tratta dal libro: dolcemente senza glutine.

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IL MENU’ di PASQUA per CELIACI

Che bello il giorno di Pasqua! Tutti insieme a tavola a gustare un ottimo pranzo e fuori la bella stagione, le giornate che si allungano e l’aria primaverile.
Buon appetito e buona Pasqua con questo classico menù per 4/6 persone adatto a tutti.

antipasto
antipasto pasquale
Si parte con il “botto” e dunque largo alle preziose bollicine del Trento Perlé Nero Metodo Classico 2003 della cantina Ferrari (50 euro), da uve pinot nero.

primo
risotto al pomodoro
Da provare le sottili note sapido-floreali del rosato Bardolino Chiaretto 2008 di Giovanna Tantini (6 euro).

secondo
capretto con patate, cipolline caramellate einsalata di songino con tardiva
Perfette la succosità mediterranea e l’intrigante sapidità del Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune 2005 della Cantina Sociale Santadi (40 euro).

dolce
lamponi profumati al mandarino da addolcire con una grattata del vostro uovo al cioccolato.
Da provare il tratto “cioccolatoso” e la tempra tannica del Clemàtis 2003 di Ciccio Zaccagnini (40 euro), raro passito rosso da uve montepulciano.

L’abbinamento dei vini è curato da Massimo Zanichelli
Temperature di servizio:
Spumanti a 8°C
Bianchi a 12°C
Rossi a 17°C
Vini dolci (bianchi e rossi) a 12°C
Il costo indicato dei vini si riferisce al prezzo medio al dettaglio in enoteca.

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l’articolo: sono celiaco, non malato!

“Essere celiaci è uno stile di vita da imparare”. Parola di Raffaella Oppimitti, autrice, assieme a Gianfranco Trapani, pediatra ed esperto di alimentazione, del libro “Sono celiaco, non malato!”: uno strumento utile per tutti coloro che soffrono di celiachia, ma anche per chi ha amici o parenti a cui è stata diagnosticata questa intolleranza alimentare e desidera saperne di più.

Nonostante si senta spesso parlare di celiachia, infatti, sono in molti a ignorare il significato di questa parola. Ecco, allora, un primo chiarimento necessario: stiamo parlando di un’ipersensibilità al glutine, legata a un’alterazione del sistema immunitario, che colpisce l’intestino compromettendo il completo assorbimento delle sostanze nutritive. Ovvero di una patologia cronica che può essere combattuta in un solo modo: escludendo dalla dieta gli alimenti contenenti glutine, dai cereali (grano tenero e duro, orzo, segale, farro…) ai prodotti in cui questa proteina funge da additivo, per esempio succhi di frutta e gelati.
Una terapia non facile da seguire, che in “Sono celiaco, non malato!” (edizioni Red!, 12 euro) viene spiegata per filo e per segno con tabelle sugli alimenti vietati, ricette gluten free, consigli su come fare la spesa e dritte per i viaggi all’estero. Il messaggio? “La celiachia non deve essere vissuta come una malattia”, afferma la Oppimitti. “Anche se dura tutta la vita, non richiede l’assunzione di farmaci e non degenera. Inoltre, seguendo alcune regole, il celiaco può garantirsi uno stato di salute ottimale. Per questo la diagnosi di celiachia va colta come un’occasione: più tempo passa prima di seguire una dieta adeguata, più l’organismo rischia di essere danneggiato; prima si scopre l’intolleranza, prima si può ritrovare il benessere” .
Di facile lettura, il libro tratta la celiachia innanzitutto da un punto di vista medico-scientifico, fornendo dati su sintomi e cause, sugli sviluppi della ricerca (sono in studio una pillola e un vaccino) e sulla diffusione (la frequenza in Italia è di un caso ogni 100-150 individui). Ma non trascura l’aspetto psicologico, con suggerimenti per non cadere in preda all’ansia, né quello pratico, con un ABC delle cose da fare una volta confermata la diagnosi: in primis richiedere all’Asl l’esenzione del ticket sui prodotti senza glutine acquistati in farmacia e sulle visite specialistiche.
Valore aggiunto: i due autori sono celiaci, sanno perfettamente di cosa parlano perché lo sperimentano tutti i giorni sulla loro pelle. “La difficoltà più grande – confida la Oppimitti – è dover rinunciare a situazioni tipo la classica improvvisata ‘pizza e birra’”. Come superarla? “Circondandosi di persone comprensive, disponibili e attente, che non facciano pesare le piccole difficoltà quotidiane che questa intolleranza comporta: è il modo migliore per vivere la celiachia serenamente”.

Raffaella Oliva

acquistabile online su ibs

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il menu per la terrazza

menù celiachia

té freddo ai frutti di bosco
Un aperitivo rinfrescante per iniziare la serata.

crema di burrata con verdure fresche
Preparatela in anticipo (anche il giorno prima) e conservatela in una tasca da pasticceria usa e getta, al momento dell’aperitivo la versate nei bicchierini. Le verdure le tagliate la mattina e le conservate in sacchettini di plastica.

tegame di pollo e riso selvaggio
Contate gli ospiti e cucinate tante piccole cosce di pollo.

insalata di pomodorini, cetrioli e cipollotti
Tagliate le verdure, anche il giorno prima, conservatele separate in sacchettini di plastica e all’ultimo momento le unite e le condite.

bicchierini di gelato con salsa alle fragole
Il freddo del gelato con il tiepido della salsa di fragole… golosa conclusione per la vostra festa.

cioccolatini al riso soffiato
Preparateli con comodo due o tre giorni prima. Deliziosi… arriveranno alla festa!?

Preparate un cesto di frutta con del ghiaccio alla base e, lavate in precedenza, tantissime ciliege, fragole, albicocche.
Vedrete che bell’effetto. Potete usarlo anche come centrotavola.

I CONSIGLI

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spiedini di fragole e ananas al cioccolato

ingredienti per 4 persone

4 fette di ananas
4 fragole grandi
8 spiedini
50 g di cioccolato al latte o fondente

Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria.
Unire un cucchiaio d’acqua per ammorbidirlo e mescolarlo bene fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
Tagliare ogni fragola in quattro parti uguali.
Tagliare ogni fetta di ananas in sei parti uguali.

Preparare gli spiedini:
infilzare un pezzetto di ananas, una fragola, un’altra fettina di ananas poi ancora la fragola e finire con l’ananas.
Preparare in questo modo tutti gli spiedini.
Disporli su un piatto e cospargerli di cioccolato fuso.

carnevale dolci zona celiachia

la ricetta: mini bombolotti di riso
(senza glutine)

ingredienti per 24 bombolotti

220 g di riso
1 l di latte
50 g di zucchero
1 limone non trattato
farina di riso consentita
olio per friggere

Mettere in una pentola il latte, il riso e cuocere, sempre mescolando, per 25 minuti.

Togliere dal fuoco, aggiungere lo zucchero e la buccia grattugiata del limone.
Mescolare bene e fare raffreddare.
Preparare un pò di farina di riso su un piatto.
Utilizzando un piccolo cucchiaino formare delle palline di impasto di riso poi infarinarle nella farina di riso.

Scaldare abbondante olio, quando è caldo friggere i mini bombolotti di riso fino a quando non saranno dorati.

Passare i mini bombolotti nello zucchero.

carnevale zona celiachia

la ricetta: frittelle di farina di castagne e mele (senza glutine)

ingredienti per 20 frittelle

200 g di farina di castagne consentita
1 uovo
1/2 mela gialla
180 g di latte
50 g di zucchero
olio per friggere

Pelare la mezza mela e tagliarla a dadini.

Mettere la farina di castagne in una terrina, versare lentamente il latte; mescolare continuamente con una frusta in modo da non formare grumi.
Aggiungere l’uovo intero, lo zucchero e mescolare ancora.
Unire per ultimo i dadini di mela.

Scaldare abbondante olio in una pentola piccola ma con i bordi alti.
Adoperare un cucchiaio e gettare nell’olio caldo una cucchiaiata d’impasto.
Buttare due, massimo tre cucchiaiate di impasto per volta.
Girare le frittelle per farle dorare da tutte le parti-
Scolarle molto bene su della carta assorbente.

zona celiachia

il libro: The Best Gluten-Free Family Cookbook

The Best Gluten-Free Family Cookbook (Paperback)
di Donna Washburn e Heather Butt

In questo libro trovate tante deliziose ricette per tutti gli intolleranti al glutine.
Ricette dallo stampo americano ma ideali da preparare quando dovete organizzare una festa o una merenda per i vostri bambini.

Il libro è stato scritto da:

Donna Washburn e Heather Butt
home economists americane professioniste

In vendita su Amazon.com
The Best Gluten-Free Family Cookbook

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il libro: la celiachia in cucina

Questo libro vuole essere un aiuto per le persone che, alle prese con la celiachia, devono seguire scrupolosamente una dieta priva di glutine, che escluda quindi frumento, avena, orzo, segale e loro derivati.
Si propongono suggerimenti e ricette di agevole consultazione per i celiaci, o per chi cucina per loro (la patologia si manifesta spesso durante l’infanzia); indispensabili preparazioni di base e piatti fantasiosi che sfatano il mito per cui una cucina senza glutine è necessariamente incolore e insapore.
Il tutto completato da un glossario, l’elenco degli alimenti vietati, a rischio e permessi, indicazioni su come fare la spesa e dove reperire informazioni aggiornate.
Insomma, un vero e proprio manuale con ricette, regole e trucchi per vivere in piena salute al riparo dal glutine.

Pietro Semino, giornalista e conduttore di trasmissioni radiofoniche, si occupa da molti anni dei rapporti fra cibo e salute. Genovese di nascita e food writer, è autore di numerosi testi di cucina e libri di gastronomia.
13 euro
Guido Tommasi Editore