carne sughi e salse

Ragù di carne classico come l’abbiamo sempre fatto

20 Settembre 2018

Preparare il ragù di carne classico nella versione classica e cioè con carne trita mista e un po’ di salsiccia circa 100 g su un totale di 500 g. Aspettare che le verdure (carote, sedano e cipolla) rosolino fino a sentire quell’odorino di soffritto che precede la rosolatura della carne e della salsiccia. Poi cuocere aspettando con pazienza che passi il tempo giusto, che il pomodoro si mischi alla carne e alle verdure per creare quell’intramontabile sugo che fa parte della cucina italiana da sempre e che amiamo tutti: grandi e piccoli.

LA RICETTA
500 g di carne trita mista tra maiale, vitello e un po’ di salsiccia
1/2 cipolla, 2 gambi di sedano o 1 grande, 1 carota
q.b. d’olio d’oliva
20 g di burro
400 g di pomodori pelati o passata di pomodoro
sale e pepe

ragu-pentola LE VERDURE Pulire le verdure e tritarle a mano o col mixer.

ROSOLARE In una pentola versare un po’ d’olio d’oliva e il burro, far sciogliere e unire le verdure tritate. Rosolarle poi aggiungere la carne trita continuando la rosolatura a fuoco vivo per qualche minuto. Ricordarsi di mescolare con un cucchiaio di legno. Salare e pepare a piacere.

IL POMODORO Unire i pomodori pelati o la passata di pomodoro e mescolare. Cuocere a fuoco molto basso almeno per un’ora. Mescolare spesso durante questo tempo di cottura. Se si dovesse asciugare allungare con un po’ d’acqua a seconda del bisogno.

AROMI A piacere potete aggiungere dell’alloro o del rosmarino, scegliete il vostro aroma preferito.

 

ragu-tagliatelle


LETTURA CONSIGLIATA PER UNA CENA TRA AMICI CON UN PIATTO AL RAGU’ DI CARNE CLASSICO PER COMMENSALI CHE SANNO DIVERTIRSI A TAVOLA E NON SONO TROPPO SENSIBILI A CERTI RACCONTI … 😉

La lettura che vi consiglio è uno dei racconti che fanno parte di un libro scritto da Carlo Lucarelli edito da Einaudi Il Lato Sinistro del Cuore del 2008. Il racconto si intitola: Garganelli al ragù della Linina a pagina 31 del libro. Quì potete scaricarvi il PDF del libro o andare direttamente al racconto.

…«Io mangio in bianco».«Maresciallo… ma scherzerà! Siamo in Romagna, dalla Linina, e lei mangia in bianco? No, no, no…»…

Valeria-Carimati


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